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Asterione chiude

13 giugno 2010

Dopo otto anni di intenso lavoro, Asterione sospende le proprie attività, riversando tutte le proprie risorse ed energie nell’Associazione BombaCarta. Lasciamo a disposizione online gran parte del materiale e delle informazioni prodotti in questi anni, ma non aggiornerò più questo sito.

Voglio ringraziare tutte le persone che hanno partecipato a questa avventura entusiasmante: vi ricordo tutti, dal primo all’ultimo, con affetto e con riconoscenza: il vostro contributo, anche il più piccolo, è stato preziosissimo.

Ci tengo a sottolineare che il nostro obiettivo è quello di portare avanti quanto emerso in questi anni in un contesto più esteso, più ricco e più vitale come quello di BombaCarta: non si tratta quindi di una battuta di arresto ma al contrario di una vera e propria evoluzione.

Arrivederci dunque in BombaCarta!

Cristiano M. Gaston

Officina di BombaCarta: Servire

waitersL’ultima Officina di BombaCarta di questo ciclo 2009-10 si svolgerà sabato 12 giugno alle ore 15.00 nella consueta sede di via Panama 9 ed avrà come tema Servire.

Servire è un verbo potenzialmente fastidioso. Non s’è mai visto un verbo con una simile estensione di significati, forse, considerando il suo sostantivo corrispondente: servizio/servizi. Può mai una parola che indica il culto, i “servizi religiosi” (services, in inglese) indicare anche il gabinetto? Può mai un verbo che indica il fare del bene, il “mettersi al servizio” indicare asservimento e schiavitù? Che cos’è questo verbo? Qual è il suo mistero che lo rende così strano e flessibile e ambiguo?

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Officina di BombaCarta: Spogliarsi

L’Officina di BombaCarta di maggio si svolgerà presso l’Istituto Sturzo di via delle Coppelle 35 (non quindi a via Panama) ed avrà come tema “spogliarsi”.

L’incontro è fissato per sabato 29 maggio alle ore 15.

Oggi il giardino splende alla luce del sole e gli alberi sono di un verde brillante. Anche i fiori squillano con i loro colori vivaci. Oggi sembra quanto mai vera la frase: “Osservate come crescono i gigli del campo: neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro”. I fiori e gli alberi non si spogliano da soli: non possono deporre petali e foglie. Il loro spogliarsi, il loro divenire “spogli”, è un fatto naturale, involontario, dovuto al ciclo delle stagioni. L’uomo si spoglia invece. E questa è una grande differenza.

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Il Cammino come luogo pedagogico

Mercoledì 4 agosto e giovedì 5 agosto 2010 una due giorni (conferenza e cammino) dal titolo: “Il Cammino come luogo pedagogico: aspetti educativi e di cura”.

“Imparare a camminare” è imparare a vivere e a costruire una relazione credibile con se stessi, gli altri, il mondo.

Il cammino rappresenta un’esperienza umana e spirituale rilevante. Itinerari come il Cammino di Santiago, La Via Francigena, i cammini umbri e reatini, sono “contenitori” di un’umanità in cammino, che si somiglia nell’atto di cercare se stessa camminando, attraversando a piedi porzioni di mondo comune.

Il cammino sarà presentato assumendo una particolare lente di lettura: quella pedagogica. Verranno descritte le esperienze condotte negli ultimi cinque anni da un gruppo di ricerca della “Cattedra di Pedagogia Speciale” – Università di Roma Tre – che hanno messo in luce come il cammino a piedi possa rappresentare un vero e proprio setting educativo e di cura, costruito con le teorie e le tecniche del counselling analitico transazionale.

L’esperienza del “mondo a piedi” con la conse- guente alterazione della percezione del tempo e dello spazio, fa del cammino un’esperienza di aiuto “a tutto tondo”, fuori schema, originale!

La persona lungo il cammino è sostenuta nello sviluppo delle competenze relazionali, nell’utilizzo congruente della propria affettività, nel riconosci- mento di quelle nuove risorse capaci di aiutarla ad “alleggerirsi” da una parte, a “rinforzarsi”, dall’altra.

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Officina di BombaCarta: Combattere

bellows-stag-at-sharkeysAppuntamento sabato 24 aprile alle ore 15.00 per l’Officina di aprile di BombaCarta, dal tema “Combattere”. L’incontro si svolgerà come di consueto presso la sede di via Panama, 9.

Mi hanno sempre detto che sono un tipo calmo, dalle reazioni pacate. Non so se è così, ma quando me lo dicono mi viene sempre in mente quel giorno in cui, da studente di ginnasio, un mio compagno mi prendeva in giro senza tregua. Mi sentivo a disagio, ma ero un po’ abituato: la mia timidezza mi preveniva dall’essere troppo reattivo. Cercai di trovare una via d’uscita dalla situazione. In altri casi mi era sempre riuscito. Quella volta no. Non so come ma a un certo punto gli tirai un pugno dritto sul naso che lo stese » Leggi il resto su BombaCarta

Generazioni a confronto – perché la tecnologia ci rende umani [agg.]

josephL’incontro del 13 aprile è il quarto del progetto “La sfida e l’esperienza: generazioni a confronto” per l’anno 2010, che ha come tema centrale il successo.

Dopo l’incontro di gennaio su successo e creatività, quello di febbraio sui fondamenti teologici e quello sul tema del crollo e delle opportunità, questa volta ci si interrogherà sul tema della tecnologia: un fenomeno umano che forse rende gli uomini più umani?

Al titolo deliberatamente provocatorio proveranno a rispondere Joseph Turner, che lavora nel mondo della TV come regista e sceneggiatore, attualmente chief editor per la fiction generalista e fondatore dell’associazione culturale Giallo & Co., insieme con Luca Parmigiani, art director per la TV e illustratore. Modera Eraldo Cacchione S.I.

I due relatori cercheranno davvero di mettere diverse generazioni a confronto, partendo dalla valutazione un esperimento di comunicazione fatto attraverso l’uso dei media contemporanei. In particolare, questo incontro sarà strutturato in modo che si abbia un dialogo attivo tra i relatori e i giovani presenti in sala. La location dell’evento è l’Istituto Massimo, la scuola dei Gesuiti all’Eur (via Massimiliano Massimo, 7).

Ufficio Stampa «La Sfida e L’Esperienza»: Edoardo Iervolino & Pietro Salvatori: sfidaesperienza@gmail.comhttp://sfidaesperienza.splinder.com/

Officina di BombaCarta: ridere

Il 27 marzo alle ore 15.00 consueto appuntamento con l’Officina di BombaCarta.

Ci si vede a via Panama 9 per un incontro dal tema:

Ridere

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[foto: jaxxon]

Generazioni a confronto – dal crollo le opportunità

Terzo appuntamento con “Generazioni a confronto” giovedì 11 marzo alle ore 19.00 presso la Cappella Universitaria de “La Sapienza” di  Roma.

L’incontro avrà come titolo:

La Torre di Babele: dal crollo le opportunità

Intervengono Tobia Scarpa (Architetto), Paolo Mieli (Giornalista). Modera: Paolo Cuccia.

» Il calendario in pdf (958 kb)

Generazioni a confronto – il successo nelle grandi religioni

generazioni2Sabato 20 febbraio secondo appuntamento con il ciclo “Generazioni a confronto”, che ha come tema per quest’anno il successo.

Presso La Civiltà Cattolica (via di Porta Pinciana 1, Roma), alle ore 18.00

  • Rav Benedetto Carucci Viterbi (direttore delle Scuole ebraiche di Roma)
  • Prof. Houshmand Shahrzad (docente di Studi Coranici, PUG)
  • Jean Louis Ska S. I. (biblista)

parleranno sul tema:

Il successo nelle grandi religioni monoteistiche:
un dono ricevuto

Modera: Antonio Spadaro S. I.

» Il calendario in pdf (958 kb)

Officina di febbraio: Cadere

L’appuntamento di febbraio con l’Officina di BombaCarta si svolgerà sabato 13 presso l’Istituto Sturzo di via delle Coppelle 35 (non quindi come di consueto a via Panama). Il tema dell’incontro sarà:

CADERE

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Il tratto comune a tutte le cadute è il passaggio da uno stato “alto” a uno stato “basso”, un movimento che, se anche è orizzontale (immaginiamo quando finiamo per terra “stesi”), è sempre e comunque verticale. Parlare di “cadere” implica in se stesso un rinvio a una altezza, a qualcosa di superiore. Ogni caduta è un richiamo verso una condizione diversa, alta, in genere intesa come quella più propria, più adeguata a noi che cadiamo.

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