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Archivio: Officina di BC

Officina di febbraio: Cadere

L’appuntamento di febbraio con l’Officina di BombaCarta si svolgerà sabato 13 presso l’Istituto Sturzo di via delle Coppelle 35 (non quindi come di consueto a via Panama). Il tema dell’incontro sarà:

CADERE

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Il tratto comune a tutte le cadute è il passaggio da uno stato “alto” a uno stato “basso”, un movimento che, se anche è orizzontale (immaginiamo quando finiamo per terra “stesi”), è sempre e comunque verticale. Parlare di “cadere” implica in se stesso un rinvio a una altezza, a qualcosa di superiore. Ogni caduta è un richiamo verso una condizione diversa, alta, in genere intesa come quella più propria, più adeguata a noi che cadiamo.

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Officina di gennaio: Navigare

Il prossimo appuntamento con l’Officina di BombaCarta, dal tema “Navigare“, è fissato per

sabato 30 gennaio – ore 15.00
via Panama, 9

carteggio

Contribuite da subito all’Officina di dicembre!

forbiciÈ già online sul sito di BombaCarta un post che è possibile commentare per inviare contributi, idee, link a immagini o filmati in preparazione dell’Officina di BombaCarta di dicembre che avrà come tema “TAGLIARE“.

Non perdete l’occasione e dite la vostra!

Riparte Officina di BombaCarta

IniziareMentre aspettiamo la data definitiva della riunione di Asterione (che verrà stabilita finalmente entro domenica), segnaliamo la ripresa degli incontri di Officina di BombaCarta. La nuova sede degli incontri è a via Panama 9 (a pochi metri da piazza Ungheria, inizio sempre alle ore 15.00), anche se sono previsti due o tre incontri “fuori sede”.

Il tema delle Officine di quest’anno è “Verbi/Azioni”. Per il primo incontro, il tema scelto è, opportunamente, “Iniziare”. Per la cronaca, questo primo incontro vedrà coinvolte tutte le associazioni della Federazione BombaCarta (fra cui, ovviamente, Asterione con un breve intervento).

Da leggere subito l’editoriale di ottobre di Antonio Spadaro:

Che cosa caratterizza un “genio”? L’ingegno? La sapienza? La cultura? L’intuizione? L’analisi? La sintesi? Credo tutte queste cose o almeno alcune di esse. Certamente almeno qualche opposto. Per esempio: l’intuizione e l’analisi, oppure la creatività e il metodo. Ma queste sono le “doti” di un genio, le parti di sé che lui possiede e che ha sviluppato nel tempo e che lo fanno essere quel che è. Ma non basta questo per essere un genio.

Per essere un vero genio ci vogliono le idee, le “visioni”. Ma quali? Quelle “chiare e distinte”? No. Il vero genio è mosso da idee indistinte e non del tutto chiare…

Dopo la seconda Officina di psichiatria

Il nostro secondo incontro si è svolto nella nuova sala di Circonvallazione Clodia, che si è rivelata più che adeguata alle nostre esigenze; presumibilmente diventerà la sede definitiva delle nostre officine.

Molto complesso il tema, soprattutto nel poco tempo a disposizione. Abbiamo iniziato parlando del periodo che va da Mesmer all’arrivo di Freud da Charcot, quindi degli oltre cento anni che hanno preceduto la nascita “ufficiale” della psicoanalisi, durante i quali se ne sono costruiti però i presupposti culturali. Dopodiché abbiamo esaminato i concetti base del linguaggio analitico: Io, Es e Super Io, ansia e conflitto, meccanismi di difesa, transfert. Sono stati velocemente toccati i concetti kleiniani di posizione schizoparanoide e posizione depressiva. Non c’è stato tempo per discutere un caso (sostituito da una breve sessione di domande e risposte).

Nel diario dell’officina troverete i riferimenti bibliografici.

A partire da “Ratatouille”

Ratatouille

Ogni anno Asterione organizza una “Officina di BombaCarta“. Il tema delle Officine di quest’anno è “A partire da…” (viene scelta ogni mese un’opera diversa, da cui sviluppare un percorso tematico).

La nostra Officina si terrà sabato 30 maggio a via di San Saba 19 (ore 15-18.30). Il tema sarà:

A partire da…
Ratatouille
La lotta al sistema e la ricerca di sé:
un discorso sull’individuazione

È possibile lavorare già sul tema nei commenti all’editoriale di BombaCarta di questo mese.

L’ingresso è libero e gratuito.

Officina di BC il 21 marzo

Sabato 21 marzo 2009 (ore 15.00-19.00, via di San Saba, 19 – Roma), Officina di BombaCarta dal tema:

A partire da
Figli degli uomini
di Alfonso Cuarón

Coordina Damiano Garofalo.

Officina è un workshop di espressione scritta, visuale e musicale. La partecipazione è libera e gratuita.

Officina di BC il 28 febbraio

marinettiSabato 28 febbraio 2009 (ore 15.00-19.00, via di San Saba, 19 – Roma), Officina di BombaCarta dal tema:

A partire da
Velocità di motoscafo
di Benedetta Cappa Marinetti

coordina: Michela Carpi.

Officina è un workshop di espressione scritta, visuale e musicale. La partecipazione è libera e gratuita.

Officina di novembre: Into the Wild

Sabato 15 novembre alle 15.00 appuntamento mensile con Officina di BombaCarta a via San Saba 19. Il tema di questo incontro sarà:

A partire da…
“Into the wild”

Christopher Johnson McCandless, un giovane brillante e di buona famiglia, appena diplomato con lode all’Emory University di Atlanta, sparisce e si inoltra per le strade d’America con un sogno: raggiungere l’Alaska. È l’estate 1990. Chris ha 22 anni. Non manca nulla a questo ragazzo, dotato di una sensibilità acuta e di una intelligenza brillante. Tuttavia nulla gli basta, perché porta dentro di sé un’urgenza, una necessità assoluta che gli fa rifiutare ogni agio, ogni certezza, persino ogni regalo materiale. Lasciandosi alle spalle la sua città e il suo mondo, Chris intende provarsi in una nuova vita nella quale sia possibileimmergersi a contatto diretto con l’esperienza senza filtri o mediazioni sicure. Questa la storia che ha ispirato prima un libro scritto da Jon Krakauer e poi il film Into the wild diretto da Sean Penn. 

Officina di BombaCarta il 25 ottobre

Walt Whitman

Sabato 25 ottobre, a partire dalle ore 15.00 nella nuova sede di via San Saba 19, prima Officina dell’anno di BombaCarta Roma.

A partire da…
Foglie d’erba
di Walt Whitman

Coordina l’incontro Andrea Monda. Accesso libero, partecipazione gratuita.

Ecco una riflessione introduttiva sul tema dell’OFFICINA di Andrea Monda:

One blue sky above us/ One ocean lapping all our shore/ One earth so green and round/ Who could ask for more? Questo è l’incipit di My Rainbow Race, una canzone di Pete Seeger del 1969 che mi ricorda tanto da vicino la domanda di Whitman citata da Antonio Spadaro in un recente messaggio (Il semplice fatto di esistere – che vi è di meglio?). Leggi il resto »