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Archivio: Progetti

Come si realizza un gruppo riabilitativo?

Lavorando ad un nuovo gruppo, ci siamo resi conto che ogni volta bisogna ripartire da zero, soprattutto se le persone che cercano di realizzarlo hanno poca o nessuna esperienza diretta. La letteratura in merito è scarsa e la Rete non offre mai informazioni veramente attendibili.

Esistono modelli teorici astratti, descrizioni grossolane di progetti riabilitativi (riportati sostanzialmente nella loro forma esteriore), considerazioni teoriche anche molto dotte ma lontane da una applicabilità diretta.

Quello che manca è però una guida ad identificare gli obiettivi veramente importanti di un gruppo riabilitativo, che di solito è l’esperienza personale e gruppale: se non si considera sufficientemente questo aspetto si corre il rischio (soprattutto nel caso di operatori inesperti) di dare troppa attenzione al prodotto (il mantenimento dell’ordine, l’evitamento del conflitto, l’adeguamento alle norme, la realizzazione di un risultato misurabile etc.) e poca al processo; quest’ultimo richiede una maggiore sensibilità perché il più delle volte è difficilmente misurabile e va valutato in termini squisitamente soggettivi.

È anche difficile trovare indicazioni utili a superare ostacoli di carattere molto pratico, ma spesso tali da scoraggiare: come si scrive un progetto? a chi presentarlo? come identificare metodi, obiettivi, contesti adeguati?

Abbiamo colto l’occasione per aprire la nostra prima area tematica (“Come si realizza un gruppo riabilitativo?”), che avrà a breve una propria pagina web. Vi raccoglieremo tutto il materiale (inizialmente in maniera un po’ caotica, cercando di strutturarlo in una fase successiva in modo organico) che possa essere di ausilio a chi debba realizzare un gruppo.

Nel frattempo, se volete confrontare le vostre esperienze con noi, scriveteci.