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Storia

Asterione è stato fondato nel 2002 da Cristiano M. Gaston insieme a Fabio Bocci e Pier Paolo Colombo. Immaginato inizialmente come un gruppo di studio interdisciplinare, nel corso degli anni ha subito una profonda evoluzione: nel 2005 è entrato a far parte della Federazione BombaCarta, che raccoglie le numerose associazioni in Italia e all’estero che si riconoscono nel Manifesto di BombaCarta; nel giugno 2008, data la sostanziale omogeneità di approccio, intenti, metodologie e territorio, si è configurato definitivamente come un “gruppo tematico” di BombaCarta, sciogliendosi poi definitivamente in essa nel giugno 2010.

La storia anno per anno

2002-05
I primi anni di Asterione hanno avuto una struttura fluida e poco organizzata. Gli incontri, sporadici, hanno prodotto poco di concreto, ma sono stati indispensabili per gettare le basi per gli anni seguenti. Una volta trovato il meccanismo giusto, infatti, il gruppo è “esploso” all’improvviso.

Sin dalla prima apertura il sito ha pubblicato notizie, contributi, approfondimenti, monografie, progetti di ricerca e di riabilitazione.

2005-06
Asterione nel suo assetto definitivo nasce il 22 giugno del 2006 con la prima riunione (presenti psichiatri, psicologi, educatori, filosofi). Il mese successivo si svolge la seconda riunione, occupata in gran parte dal laboratorio di lettura. L’esperienza piace, tanto che si decide che il laboratorio sarà appuntamento fisso mensile.

2006-07
Il laboratorio di lettura diventa gradualmente il nucleo delle riunioni. Poco alla volta si trasforma in un laboratorio misto: alla letteratura si aggiungono musica e cinema. Le riunioni proseguono con regolarità per tutto l’anno coinvolgendo una quindicina di persone in tutto.

Asterione partecipa all’Officina di BombaCarta organizzando una giornata dal titolo “Il grigio” (il tema dell’anno è: “I colori”, giornata condotta da Cristiano M. Gaston, Pier Paolo Colombo, Salvatore Martini).

Il laboratorio di lettura viene portato come esperienza di laboratorio all’Eduraduno da Pier Paolo Colombo. Asterione partecipa infine al Convegno di Reggio Calabria dal titolo “In principio era il racconto” con un intervento di Cristiano M. Gaston.

Nel corso dell’anno Asterione realizza due interviste (a Raffaele Castria e Giorgio Villa), prodotte inizialmente come videopodcast, e ne pubblica altre due realizzate da BombaCarta (a Fabrizio Valletti ed Eraldo Affinati).

2007-08
Le riunioni proseguono con la formula originale fino alla fine del 2007, quando si decide di dirottare le energie nel laboratorio O’Connor di BombaCarta di cui Asterione diventa gestore. Seguono otto incontri del lab O’Connor ad ingresso libero, mentre alle riunioni, più occasionali, resta il compito della pianificazione e della riflessione sulle attività in corso.

Asterione partecipa nuovamente (Cristiano M. Gaston) all’Eduraduno, sempre con un laboratorio di lettura, ed al Convegno di Reggio Calabria (titolo: “La poesia, vivere nella possibilità“, intervento di Cristiano M. Gaston).

Si intensifica il rapporto con BombaCarta, di cui Asterione diventa una costola, con l’organizzazione dell’Officina dal tema “L’ingresso” (tema dell’anno: “Ambienti”. Interventi di Cristiano M. Gaston, Pier Paolo Colombo, Gian Luca Figus, Maura Gancitano, Luca Ansini).

2008-09
Il gruppo subisce un turnover molto rilevante; le riunioni sono occasionali mentre le energie si concentrano sul nuovo laboratorio di lettura riservato agli educatori (10 incontri mensili), mentre il laboratorio O’Connor di BC torna nelle mani dell’associzione madre.

Proseguono gli appuntamenti annuali con l’Eduraduno (terzo laboratorio di lettura, Cristiano M. Gaston), con il Convegno di Reggio Calabria (tema “La letteratura e le altre arti”, intervento di Salvatore Martini) e con BombaCarta, per l’Officina dal titolo “A partire da… Ratatouille” (tema dell’anno: “A partire da…”, giornata condotta da Cristiano M. Gaston).

Primi due esperimenti per l’Officina di Psichiatria (Cristiano M. Gaston e Pier Paolo Colombo), con un inaspettato successo di pubblico. Asterione organizza (Salvatore Martini) anche la prima serata a tema, sul sogno.

2009-10
Il lavoro di quest’anno è interamente finalizzato alla preparazione dell’Officina di BombaCarta del 12 giugno 2010. Si decide quindi di lavorare esclusivamente sul versante interno, sospendendo i progetti rivolti all’esterno (officine, laboratori pubblici etc.). Il lavoro pratico sull’Officina corrisponde anche ad un lavoro sul gruppo stesso, in vista di una sua integrazione definitiva e completa in BombaCarta.

L’Officina viene realizzata con successo e rappresenta il frutto di un anno di un lavoro di gruppo non privo di difficoltà, ma comunque molto bello. Raggiunti gli obiettivi fissati ad inizio stagione, il gruppo sospende quindi le proprie attività a tempo indeterminato trasferendole interamente in BombaCarta.

Obiettivi

Nel corso della propria esistenza, Asterione ha promosso il confronto fra le diverse discipline:

  • l’opportunità di confrontarsi con diversi punti di vista, diverse modalità di costruzione del problema, diversi processi creativi apre al singolo nuovi orizzonti all’interno della propria disciplina.
  • la specializzazione, quando perde la visione d’insieme e si affida esclusivamente ad un atteggiamento analitico, si tramuta in mero esercizio intellettuale. Il confronto fra le diverse aree disciplinari consente su piccola e su grande scala il recupero di un movimento sintetico.

Asterione ha promosso lo studio delle relazioni fra soggetto e comunità, al fine di garantire un equilibrio armonioso e la salute dell’uno e dell’altra.

Asterione si è posto al servizio della persona, della sua crescita, dello sviluppo delle sue capacità e competenze, della stimolazione della sua creatività, e al servizio della comunità favorendo la lettura e l’interpretazione dei fenomeni collettivi, con una particolare attenzione alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie.

Asterione ha promosso la libertà delle informazioni e la qualità della formazione.

In particolare, Asterione ha promosso lo scambio ed il confronto fra

  • scienze mediche, psichiatriche, psicologiche e psicoanalitiche
  • filosofia, fisica e matematica
  • scienze della formazione
  • arte e letteratura
  • economia, politica e diritto
  • tecnologia, informazione e nuovi media

Principi

Asterione si è ispirato all’esperienza di BombaCarta, ponendosi come obiettivo l’estensione di quella esperienza attraverso campi di interesse diversi da quelli originali, puntando ad esserne ove possibile complemento e prosecuzione.

Interesse precipuo di Asterione è stato la riflessione e la condivisione dell’esperienza in ambito scientifico e culturale. Il nostro lavoro è stato conseguenza di uno spirito di servizio e ha avuto dunque come destinatario innanzitutto la persona umana, la sua crescita, la sua creatività, la relazione.

In questo scambio, abbiamo cercato di dare l’opportunità alla singola persona, al gruppo, alla comunità cui essi appartengono di crescere insieme, attraverso un’opera di condivisione e restituzione.

Esistono numerose organizzazioni finalizzate allo scambio libero di informazioni, con diverse filosofie e differenti metodologie: il panorama culturale, contrariamente a quanto possa sembrare ad un’analisi superficiale, è estremamente eterogeneo. Riteniamo che Asterione abbia avuto alcune peculiarità:

  • Innanzitutto, Asterione non è stato “contro”. Cultura e progresso si promuovono attraverso la costruzione e non la distruzione, attraverso la proposta di idee efficaci e la capacità di integrarle nell’esistente, arricchendolo.
  • Inoltre, Asterione non è stato alternativo, ma complementare. Ad esempio, non ha preteso di sostituirsi alla formazione tradizionale, ma di dare ulteriore spazio a ciò che nella formazione tradizionale non si trova. Il rapporto con l’istituzione è stato dunque quello dello scambio (anche nell’evidenziare all’istituzione i propri limiti auspicandone il superamento), non della concorrenza.
  • Infine, Asterione non è stato utopista né ideologico: l’ideologia promette un mondo perfetto ma non sa mantenere la promessa, mentre il lavoro in un mondo imperfetto, lo scontro anche doloroso con le sue spigolosità, la fiducia nel poter fare (anche in senso poetico) sono fonte reale di trasformazione.

Metodi

Asterione ha proposto diversi approcci, fra loro complementari, accompagnati ad un’intensa attività online:

  • Gruppi di ricerca: piccoli gruppi di studio riservati ai soci, finalizzati alla discussione e all’approfondimento di argomenti specifici.
  • Gruppi di formazione: gruppi costituiti di volta in volta e a richiesta, guidati da un membro esperto che approfondisca uno specifico tema a beneficio dei partecipanti, in uno o più incontri, riservati ai soci o aperti al pubblico.
  • Gruppi di lavoro e progetti di ricerca.
  • Progetti di assistenza, terapia, riabilitazione, servizio.
  • Seminari: sessioni a partecipazione libera, tavole rotonde in cui ospiti di acclarate capacità e di diverse provenienze discutono su uno specifico tema.
  • Organizzazione di eventi culturali e convegni e collaborazione con altre associazioni.
  • Pubblicazioni: il lavoro di Asterione ha sempre come destinazione una forma di pubblicazione, tradizionale oppure online sotto la licenza Creative Commons.
  • Produzione di materiale informatico, audiovisivo, cartaceo etc.

Le attività di Asterione sono sempre state gratuite.