Il web mostra i muscoli [aggiornato]

Le tecnologie alla base del web sono più o meno le stesse da anni; hanno continuato la loro graduale evoluzione senza per questo perdere l’identità originale. Sono cambiate moltissimo invece le applicazioni: la loro continua ricombinazione ha prodotto una vera e propria esplosione di possibilità.

Ecco una breve carrellata di alcune applicazioni che ci costringono ad abbandonare la concezione di pagina web statica, pur non utilizzando altro che i collaudati html/css, javascript, flash.

Pandora è una radio che trasmette in streaming (purtroppo il servizio è disponibile in forma limitata al di fuori degli USA). Segnalato un autore di proprio gusto, Pandora propone una scelta di brani a partire dalla preferenza iniziale. Non si tratta di un semplice assemblaggio per “genere”: i brani vengono messi in relazione fra loro da un motore interno (Music Genome Project) in base ad un numero molto articolato di caratteristiche (stile, timbro vocale, ritmo, testo, arrangiamento, strumenti etc.). L’esperienza è gradevole ed inaspettata, oltre ad essere occasione per ascoltare autori sconosciuti. Meno sofisticato ma più fruibile, soprattutto per noi europei, è invece Musicovery, che offre una navigazione grafica fra temi e brani.

FranticIndustries pubblica una recensione di dieci WebOS: un WebOS non è un sistema operativo in senso stretto; piuttosto si tratta di un sito web costruito in modo da somigliare al desktop di un computer e che propone molte funzionalità di quest’ultimo, con la differenza che gira interamente nella finestra di un browser. Non citato nella recensione, esiste anche un template per Joomla che lo trasforma in JoomlaOS.

Di Netvibes ho già parlato: un’orgia di AJAX allo stato dell’arte.

Mentre gli sviluppatori indipendenti si danno da fare e producono codice elegante e semplice da usare (e qui non possiamo non citare ad esempio lo splendido mootools di Valerio Proietti), in questo nuovo panorama sembrano procedere a fatica proprio i grandi nomi. Pipes è un sistema (in beta) ideato da Yahoo! per combinare vari feed rss in maniera intelligente. Peccato che l’intelligenza necessaria non sia quella artificiale, ma quella dell’utente, che impiega un bel po’ per districarsi nel suo funzionamento…

Se vi capita qualche altra applicazione originale, segnalatemela pure.

[Aggiornamento] - Beh, dimenticavo Snipshot: un servizio di elaborazione online delle immagini che permette di ridimensionarle, ritagliarle, ruotarle, modificarle in altra maniera ed infine salvarle in diversi formati. Mi è tornato in mente leggendo su MaCity la notizia che Adobe offrirà online alcune funzionalità di Photoshop.

[Aggiornamento 2] - Ed eccone un altro: Picnik.

Pubblicato mercoledì 28 febbraio 2007 da CMG
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