Apple e AJAX, un matrimonio inaspettato

Alcuni anni fa Apple assunse uno specialista del web design per riprogettare completamente il proprio sito web. Senza che l’utente finale se ne rendesse conto, le tabelle sono progressivamente scomparse per lasciare spazio ad una programmazione più elegante, interamente basata sui fogli di stile. Successivamente, i risultati di questo lavoro si sono manifestati in piccole chicche aggiuntive (rollover animati, menu a scomparsa, gallerie e video con effetti lightbox etc.).

Non sembra un caso, a questo punto, che due dei tre autori di 280slides siano ex dipendenti Apple. 280slides è un’applicazione web capace di creare presentazioni (e di salvarle direttamente in locale come file powerpoint o di esportarle verso SlideShare), che aggiunge, rispetto ai concorrenti (come GoogleDocs) l’eleganza dell’interfaccia (chiaramente ispirata a Keynote, di cui è praticamente un clone) e della sottostante programmazione AJAX. Provare per credere. Gli intenti dei programmatori sono espliciti, tanto da aver denominato Objective J il loro framework, come naturale estensione di Objective C verso il mondo delle WebApps.

L’improvviso (e tardivo) interesse di Apple per il Web 2.0 è maturato silenziosamente e velocemente, rivelandosi solo ora con l’imminente uscita di MobileMe.

Ciò che colpisce non è, anche in questo caso, tanto il risultato finale quanto il motore che gira sotto il cofano, ovvero un framework OpenSource sviluppato da Apple denominato SproutCore, già proiettato verso le nuove possibilità offerte da HTML5 e quindi pronto per interessantissime evoluzioni (ricordo che HTML5 supporterà il deposito di informazioni in locale e la gestione di DB, permettendo lo sviluppo di webapps molto più sofisticate).

Safari è già pronto: come già detto, supporta già sia HTML5 che i CSS3 e si sta per dotare di un nuovo motore javascript del 50% più efficiente (presente nella beta di Safari 4). Sarà interessante stare a vedere quel che succede.

[Aggiornamento] - Un articolo di MaCity riassume la storia.

Pubblicato Martedì 17 Giugno 2008 da CMG
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