Steve Jobs dovrebbe lasciare

22 luglio 2008 - Pubblicato da admin

Un piccolo shock (nemmeno tanto piccolo), ma il discorso è ben argomentato.

 

Microsoft ritira l’offerta per Yahoo!

4 maggio 2008 - Pubblicato da admin

La storia più dettagliata di questo ultimo periodo di convulse contrattazioni, rilanci, trattative nascoste, minacce di scalate ostili è quella di MaCity.

» MaCity: Microsoft ritira l’offerta di acquisto per Yahoo

Wharton intervista the Woz

26 febbraio 2008 - Pubblicato da admin

Una lunga intervista a Steve Wozniak pubblicata da Knowledge@Wharton, il giornale online della Wharton School. Per chi non abbia già letto iWoz, ovviamente.

» Steve Wozniak on Apple, Steve Jobs and the Value of a Good Prank (via TUAW)

Cronaca di uno “spacchettamento”

5 febbraio 2008 - Pubblicato da admin

Dansays & Apple IIcDansays ha appena comprato un computer nuovo di zecca e ha messo online le fotografie del suo “spacchettamento”: scatola, polistirolo, cellophane, manuali, tutto procede regolarmente fino al primo avvio.

Ah, il computer che ha appena acquistato è un Apple //c del 1988…

» Flickr: Apple //c photoset (via Cult of Mac, via Boing Boing, via Andre Torrez’s notes…)

La storia segreta dell’iPhone

15 gennaio 2008 - Pubblicato da admin

iPhoneUn lungo articolo di Wired sulla gestazione – più complessa di quanto possa sembrare dal risultato finale – dell’iPhone.

» Wired: The Untold Story: How the iPhone Blew Up the Wireless Industry

The Woz incontra Tramiel

12 dicembre 2007 - Pubblicato da admin

woz-tramiel.jpgQuesta è una foto particolare: Steve Wozniak (“Woz”), co-fondatore di Apple, e Jack Tramiel, fondatore di Commodore, chiacchierano amabilmente seduti ad un tavolino, durante le celebrazioni per i 25 anni del Commodore 64.

E che c’è di strano? Beh, semplicemente è la prima volta che i due si incontrano dal vivo…

» C|Net: Woz, meet Jack Tramiel (via melablog).

Il più grande inglese vivente

1 dicembre 2007 - Pubblicato da admin

Tim Berners-LeeStephen Fry tesse un elogio di Tim Berners Lee (l’inventore del World Wide Web), il quale ha il merito ulteriore di essere “ammirevolmente modesto”.

“Avrebbe potuto chiedere un centesimo di cent per ogni transazione per soli cinque anni e diventare ricco in modo incalcolabile, avrebbe potuto legarsi ad una corporation, sfruttare il suo nome in pubblico, promuovere se stesso e distribuire opinioni su tutto e su tutti. Invece, ha scelto di lavorare silenziosamente per assicurare al web del futuro un’apertura ed una neutralità sempre maggiori nello scambio scientifico, intellettuale e politico.”

Ecco secondo Fry l’unica pecca del sistema: “www” è l’unico acronimo che, a leggerlo ad alta voce, è composto da più sillabe di ciò che sintetizza…

Per chi vuol saperne di più, il blog di timbl è fra i link di questo sito e il suo libro (“L’architettura del nuovo web“) è una lettura obbligata (e piacevolissima) per chi ami la storia dell’informatica (e delle idee).

Aperti i sorgenti di MULTICS

14 novembre 2007 - Pubblicato da admin

PDP-6Una notizia che non serve praticamente a nulla, ma è una piccola chicca storica. “Unix” è un termine ormai abbastanza noto, ma pochi sanno che il suo nome nasce in risposta a “MULTICS“, un sistema operativo nato negli anni Sessanta per amministrare le “time-sharing machines” (erano i tempi dei cervelloni con tecnici in camice bianco e schede perforate, come il PDP-6 nella foto).

Ebbene, il MIT ha rilasciato al pubblico i codici sorgenti di MULTICS. Se vi avanza una macchina time-sharing in garage, potete divertirvi.

» MIT Releases the Source of MULTICS, Father of UNIX

Il viaggio in Sicilia di Tim O’Reilly

3 novembre 2007 - Pubblicato da admin

Tim O’Reilly è in vacanza a Siracusa. L’esperienza sembra divertirlo molto, dal momento che in pochi giorni ha pubblicato ben due post ispirato da quanto gli accade. Nel primo racconta una serie di incontri fortuiti che sembrano confermare la suggestiva teoria dei sei gradi di separazione.

A noi forse interessa però di più il secondo. O’Reilly pare sorpreso dal buio e da una concezione completamente diversa – fra italiani ed americani – dell’illuminazione, del risparmio energetico (lo direste che i parsimoniosi siamo noi?), della sicurezza. Il tutto raccontato con poche efficaci pennellate.

» Different Patterns of Electricity Usage in Italy

È nato il Network Computer

3 novembre 2007 - Pubblicato da admin

Il 1997 è stato un anno molto turbolento per gli amanti della Apple: la compagnia veniva da un record di trimestri pesantemente negativi e non si vedeva alcuna luce in fondo al tunnel. La condizione di Apple metteva un po’ di agitazione a tutti, del resto, per una serie di conseguenze a catena che si sarebbero verificate in seguito ad un suo eventuale collasso (pensiamo solo alla perdita per Microsoft dell’unico avversario credibile nell’informatica consumer). Di lì a poco, l’allora CEO Gil Amelio sarebbe stato licenziato e Steve Jobs sarebbe rientrato dalla finestra dopo essere uscito dalla porta una decina di anni prima, grazie alla fusione di Apple con NeXT. Continua »