Tra le applicazioni più divertenti create per iPhone ci sono sicuramente iAno e PocketGuitar, che permettono di “suonare” iPhone, ovvero di usarlo rispettivamente come pianoforte e chitarra.
Qualcuno ha pensato bene di sfruttare simili “potenzialità” dando vita alla prima iBand (usando due iPhone e un Nintendo DS).
Nelle ultime settimane le librerie italiane sono state invase dagli audiolibri. Le grandi case editrici stanno lanciando sul mercato, infatti, la versione audio dei propri bestsellers. A questo si aggiungono, come si è detto in un altro post, la nascita di nuove società di produzione e la possibilità di comprare anche su iTunes Store la versione audio di grandi classici della letteratura (si legga: “libri liberamente riproducibili, ovvero opere che non sono più protette dai diritti d’autore”).
Il prezzo non è irrisorio: l’audiolibro attualmente più venduto su iTunes, “Uno, nessuno e centomila” di Luigi Pirandello, realizzato da Il Narratore, costa 7,95 euro; quello di Gomorra, disponibile in moltissime librerie italiane, ne costa addirittura 23 (in questo caso bisogna comunque considerare anche il packaging), contro i 15,50 euro del libro. Continua »
Sebbene in molti paesi l’ascolto dei libri rappresenti ormai un’abitudine radicata, in Italia si è sempre rimasti alquanto diffidenti rispetto a questo genere di fruizione.
Ciononostante, editori e case di produzione continuano a tentare questa strada, talvolta con buoni risultati (un esempio è quello che riguarda l’audiolibro tratto dal bestseller “Il cacciatore di aquiloni” di Khaled Hosseini).
Caso strano (più unico che raro) è quello che riguarda L’Organigramma di Andrea Comotti. La prima parte di questo romanzo, El largo adiòs, è stata infatti pubblicata in rete da Vibrisselibri, ma non è ancora arrivata alla carta. Ciononostante, la società di produzione GOODmood ha deciso di trarne un audiolibro, inserito nella collana Libri in Auto, presentata ufficialmente lo scorso 8 maggio alla Fiera del Libro di Torino.
Il prossimo 2 giugno la casa editrice inglese Faber&Faber metterà in commercio 100 classici ormai fuori catalogo, e promette di arricchire la lista di una ventina di titoli al mese. Il sistema è quello del print-on-demand, che permette di ridurre notevolmente i costi di produzione e di arginare i danni, qualora i libri non riscuotano successo. Ciononostante, rimane un’iniziativa ambiziosa (e lodevole).