UnspeakableDogness

5 settembre 2008 - Pubblicato da CMG

Piccola autopromozione con considerazioni ovvie e nota finale divertente. Ai primi di agosto è stato accettato da Wordpress.org il mio tema “UnspeakableDogness“; da ieri è disponibile la nuova versione, la 1.4.

Ho sviluppato (sostanzialmente per divertimento) diversi temi, alcuni più riusciti ed altri meno, ma questo è il primo che appare su un sito internazionale e dunque ottiene una certa visibilità (sono in attesa della pubblicazione del secondo).

Ora le considerazioni. Ai pochi download dei mesi precedenti, quando il tema era solo sul mio sito, hanno fatto seguito i quasi 500 download dei 30 giorni di hosting ufficiale presso Wordpress.org. Ovvio: la visibilità è tutto. Anzi, il numero di download è piuttosto alto a fronte di una valutazione mediocre (due stelle e qualcosa, ma solo 4 votanti che sono - sarò malizioso? - altri autori di temi).

I contatti sul sito sono aumentati esponenzialmente, e anche questo è piuttosto ovvio (mi chiedo se qualche contatto proveniente da Wordpress.org si trasformi in una segnalazione di interesse per le attività asterioniche e bombacartiane, questo sì che sarebbe più interessante).

Infine, la scelta di un nome assurdo rende molto facile tener traccia di chi installa il tema. Se lo avessi chiamato “Giorgio” Google non mi avrebbe aiutato gran che.

Questo ci porta alla nota conclusiva. Per quanto test si possa fare, nulla è meglio del vedere il proprio tema al lavoro su un sito funzionante e creato da altri (la concreta installazione, peraltro, è un indice ben più rilevante del numero di download o delle stelle attribuite). Ma la cosa interessante è vedere come gli utenti cambiano il prodotto per adattarlo alle proprie esigenze, chi in modo creativo (questo il mio preferito), chi in modo… meno creativo.

Per una carrellata, basta un Google su “UnspeakableDogness“.

Milioni di immagini per il vostro blog

24 luglio 2008 - Pubblicato da CMG

Per arricchire i nostri post non c’è niente di meglio di una bella immagine. Ma dove trovare belle immagini? Ovunque, direte voi, basta una ricerca su Google. Sì, ma quale diritto abbiamo di usare quelle immagini?

A volte capita di inserirne a caso dopo una rapida ricerca, linkandole dal proprio post. L’immagine rimane sul server cui appartiene e noi inseriamo un tocco di colore nel nostro blog. In questo modo però “rubiamo” banda al sito che la ospita, banda che potrebbe essere limitata (noi non lo sappiamo). In tal caso, quanto meno è forma di cortesia specificare la sede originale dell’immagine con un link che dia la possibilità al proprietario di essere visibile (oltre che riconoscergli il giusto credito).

Altra possibilità è scaricare l’immagine in questione e caricarla sul nostro server: ma quale diritto abbiamo di farlo? È un’immagine di pubblico dominio? È rilasciata con una licenza? Chi è l’autore? Se da un lato sono molto perplesso rispetto alla gestione dei diritti economici, soprattutto in Rete (mi riferisco alle condotte aggressive delle varie RIAA, MPAA, SIAE, IFPI etc.), dall’altra credo che sia giusto riconoscere ogni volta che possiamo il merito intellettuale all’autore di un’opera (anche se non esplicitamente richiesto).

La mia preferenza va quindi al motore di ricerca di flickr, che cerca immagini sotto licenza Creative Commons dai propri album e immagini prive di diritti da alcune teche pubbliche.

Potete pescare a piene mani da un archivio sconfinato di immagini spesso bellissime, usando la sola accortezza di verificare attentamente con quale licenza vengono rilasciate: in alcuni casi vi sarà richiesto semplicemente di specificare l’autore.

Arricchendo il vostro blog, incoraggerete anche gli altri utenti a usare lo stesso metro, a rispettare e riconoscere il talento degli altri, a promuovere la condivisione gratuita delle opere.

[Per l'immagine: "Autriche Archiduc Franz Ferdinand" - Ch. Chusseau-Flaviens, George Eastman House Collection]

La lingua dei blogger? Il giapponese

15 febbraio 2008 - Pubblicato da CMG

“Japanese, not English, has become the dominant language of the blogosphere, according to Technorati. But unlike Americans, who often times blog to stand out, the Japanese blog to fit into society”.

» The Washington Post - HD Podcast: Blogging Japanese Style (su iTunes)

Introduzione ai blog

14 novembre 2007 - Pubblicato da CMG

Su Intranet Management una “breve brevissima introduzione ai blog”.  Le slide (30) si possono consultare online oppure scaricare in formato PowerPoint.

Possono sembrare concetti banali ed acquisiti: al contrario la presentazione è ordinata, sintetica, molto chiara e prende in considerazione aspetti che non sono poi così scontati. Utile a chi sia curioso, a chi voglia lanciarsi nell’avventura o a chi debba presentare i blog ad un pubblico non tecnico.

» Brevissima introduzione ai blog

Matt Mullenweg e il destino di WordPress

13 novembre 2007 - Pubblicato da CMG

Il nome di Matt Mullenweg è sconosciuto ai più, ma dobbiamo a questo ragazzo di soli ventitré anni  l’un per cento circa della pagine che sono su Internet (per la precisione, secondo una statistica di Google, lo 0,8). Matt Mullenweg è il creatore di WordPress, la piattaforma su cui gira, peraltro, questo stesso sito.

In questa intervista spiega come si faccia a portare avanti un progetto del genere con solo diciotto impiegati (”grazie a tanta caffeina”) e quali siano i suoi auspici per il futuro.

» CNET News.com: WordPress founder looks into blogging’s future

I blogger sono giornalisti?

31 ottobre 2007 - Pubblicato da CMG

Dopo una lunga causa legale, una corte federale americana stabilisce che i blogger possono essere giornalisti. Interessante, in particolare, il procedimento usato per trarre questa conclusione, basato non sul presunto status dell’autore ma esclusivamente dal contenuto dell’articolo. La storia completa di Philip Smith su Ars Technica.

» Can bloggers be journalists? Federal court says yes

Flock

28 ottobre 2007 - Pubblicato da CMG

Flock, il browser basato su Mozilla creato per i blogger di cui parlammo un paio di anni fa, raggiunge la versione 0.9.1 e supporta ora, fra l’altro, LiveJournal, Ma.gnolia, YouTube, Flickr, Blogger e del.icio.us.

» Flock

Blog e Rinoceronti

24 settembre 2007 - Pubblicato da CMG

“Quando si osserva troppo da vicino un rinoceronte non si capisce come sia fatto ma si rischia d’esserne travolti. Succede a molti media quando parlano dei commenti pubblicati online dai vivaci abitanti della rete”.

» da Punto Informatico: Rinoceronti, di Massimo Mantellini

Stephen Fry ha un blog

21 settembre 2007 - Pubblicato da CMG

Stephen FryChe è qui:

» http://stephenfry.com/blog/

Il fenomeno blog

25 marzo 2005 - Pubblicato da CMG

Antonio Spadaro S.I., IL FENOMENO “BLOG” - Uno dei fenomeni che caratterizza la vita di internet è quello del blog, uno spazio virtuale che consente di pubblicare contenuti di qualunque tipo in ordine cronologico. Sin dagli inizi, questa forma di espressione ha avuto una doppia funzione: mettere on line storie personali e diari, da una parte; realizzare una forma di comunicazione diffusa dal basso e senza filtri, che dia informazione e soprattutto faccia opinione, dall’altra. Il blog vive a metà strada tra il giornale, il diario e la comunicazione per passaparola. L’articolo descrive il fenomeno e offre alcune chiavi di interpretazione alla luce del sistema mediatico. Si nota, infine, la scarsa presenza di blog di esplicito significato cristiano.

© La Civiltà Cattolica 2005 I 234-247

Leggi l’articolo su “La Civiltà Cattolica”