Death Star Canteen

24 Giugno 2008 - Pubblicato da CMG

Per restare in tema di LEGO e Morte Nera…

 

La Morte Nera della LEGO è meravigliosa

24 Giugno 2008 - Pubblicato da CMG

Morte Nera di LEGONon molto da aggiungere, ha detto tutto il titolo.

Il mio compleanno è a ottobre. Pensateci.

» Gizmodo: 3,800-Piece Death Star Diorama Is Coolest Star Wars Lego Ever

Minestre riscaldate

20 Maggio 2008 - Pubblicato da CMG

Il primo dolore ce lo ha dato George Lucas con la ri-trilogia di Star Wars. Personalmente, credo che anche i fratelli Wachowski non ci abbiano fatto un gran piacere con Matrix 2 e 3. Non so cosa avesse in testa Sam Raimi quando ha girato Spider-Man 3 (probabilmente le palme di Malibu).

Ora pare tocchi a Indiana Jones (New Indiana Jones movie is dreadful). Come dice l’articolo, alcuni sequel hanno un potere retroattivo sulla credibilità dei film precedenti.

The Hobbit non sarà affidato a Peter Jackson ma a Guillermo del Toro (autore del mediocre Hellboy ma anche dello splendido, commovente, spettacolare Il Labirinto del Fauno). A questo punto, visto che i disastri li hanno combinati proprio gli autori dei film originali, speriamo bene.

Distraiamoci con sequel di profilo decisamente più elevato.

 

Saluti da Marte

8 Dicembre 2007 - Pubblicato da CMG

ridingwi.jpegFra i widget di Dashboard che ho sul mio Mac, uno dei miei preferiti è Riding with Robots, che ad ogni avvio pesca un’immagine astronomica dall’omonimo sito.

Sarà, ma questo paesaggio marziano mi ha fatto un certo effetto. Chissà che non ci sia un po’ di queste sonde acciaccate e solitarie (nonché - contro ogni più rosea previsione - ancora funzionanti) nel prossimo film della Pixar, Wall•e.

Non credete a ciò che vedete

21 Febbraio 2007 - Pubblicato da CMG

Slashdot (”Don't Believe What You See at the Movies“) riporta un articolo del Times online (”And for my acting Oscar, I thank the special effects“) sull'uso del ritocco attraverso gli effetti speciali delle stesse espressioni degli attori. Dopo le immagini digitali, per le quali il passaggio in Photoshop è diventato praticamente la norma, ora è il cinema a subire quelle piccole correzioni artificiali che hanno la funzione di rendere il risultato più realistico (o efficace).

Una lacrima aggiunta in post-produzione genera però alcuni interrogativi sulla “realtà” di ciò che vediamo, in un senso più profondo. Insomma: il cinema, diventando più verosimile, sta perdendo di realtà?