I cinque modi in cui AppStore cambierà il mondo
11 Luglio 2008 - Pubblicato da CMGMentre aspettiamo che si completi il passaggio a MobileMe e che salti fuori a momenti il tanto agognato firmware 2.0 dell’iPod touch, ci consoliamo con un articolo di TUAW che illustra come mai l’AppStore (ovvero il negozio online per le applicazioni per iPhone/iPod touch) sta per cambiare il mondo.
- Ubiquitous computing
- Connectivity
- Location awareness
- Development and distribution
- User interface and controls
Non ho ancora il firmware, ma già ho scaricato AIM, Facebook e Shazam. Sto aspettando Cro-Mag Rally che sarà il mio primo acquisto.
La Morte Nera della LEGO è meravigliosa
24 Giugno 2008 - Pubblicato da CMG
Non molto da aggiungere, ha detto tutto il titolo.
Il mio compleanno è a ottobre. Pensateci.
» Gizmodo: 3,800-Piece Death Star Diorama Is Coolest Star Wars Lego Ever
Arrivano le creature di Spore
19 Giugno 2008 - Pubblicato da CMG
C’è grande attesa per “Spore“, un gioco che - almeno nelle intenzioni degli autori - si annuncia rivoluzionario. Mentre lo sviluppo procede, EA ha rilasciato una demo gratuita dell’applicazione che permette di realizzare le “creature”. Non serve a niente (non finché il gioco non sarà pronto), ma vedendo Pippo ballare già mi sento un po’ papà.
» Pippo che balla (.mov, 250 kb)
Risolvere il cubo di Rubik in 25 mosse
27 Marzo 2008 - Pubblicato da CMGIl limite precedente era di ventisei. Ora un matematico di Stanford ha dimostrato che, indipendentemente dalla configurazione iniziale, qualunque cubo può essere risolto in non più di venticinque mosse.
Certo, se non si ha un supercomputer a disposizione può occorrere qualche mossa in più, ma vogliamo mettere?
» Slashdot: Rubik’s Cube Proof Cut to 25 Moves
Videogiochi e violenza: non c’è relazione?
19 Novembre 2007 - Pubblicato da CMG
Qualche tempo fa fece molto clamore sulla stampa generalista uno studio che dimostrava l’associazione fra alcuni videogiochi e la manifestazione di comportamenti violenti nei più giovani. Facile la conclusione: Doom fa male, fa impazzire i nostri bambini che poi passano al mitra.
Uno studio meta-analitico appena concluso smentisce tutto, partendo da un assunto abbastanza elementare: può un comportamento quasi ubiquitario (sono moltissimi i ragazzini che giocano con i videogames) essere predittivo di un evento estremamente raro (il comportamento omicida negli adolescenti)? Christopher Ferguson ha pensato di approfondire la questione e di pubblicare gli esiti.
Ars Technica, che riporta le conclusioni dell’articolo, pubblica quasi contemporaneamente un altro post sull’uso che gli adolescenti fanno dei programmi di messaggeria istantanea e sul modo in cui ciò influenzi le loro relazioni intepersonali.
Siamo sicuri che sia così facile capire cosa “faccia male ai ragazzi”?


