I cinque modi in cui AppStore cambierà il mondo

11 Luglio 2008 - Pubblicato da CMG

Mentre aspettiamo che si completi il passaggio a MobileMe e che salti fuori a momenti il tanto agognato firmware 2.0 dell’iPod touch, ci consoliamo con un articolo di TUAW che illustra come mai l’AppStore (ovvero il negozio online per le applicazioni per iPhone/iPod touch) sta per cambiare il mondo.

  1. Ubiquitous computing
  2. Connectivity
  3. Location awareness
  4. Development and distribution
  5. User interface and controls

Non ho ancora il firmware, ma già ho scaricato AIM, Facebook e Shazam. Sto aspettando Cro-Mag Rally che sarà il mio primo acquisto.

La transizione ha inizio

10 Luglio 2008 - Pubblicato da CMG

Già da qualche giorno gli indirizzi @me.com (che sostituiranno @mac.com) hanno iniziato a funzionare (il mio ieri); il sito .Mac è indisponibile da stamattina e in giornata ci aspettiamo la comparsa del nuovo MobileMe. Nel frattempo è uscito iTunes 7.7 con un pannello per la gestione delle applicazioni: domani, in contemporanea con l’uscita di iPhone 3G, dovrebbe arrivare il firmware 2.0 (per i vecchi iPhone e gli iPod touch) che permetterà di collegarsi all’AppStore e scaricare centinaia di nuove applicazioni per iPod/iPhone (fra cui giochi che sfruttano il sensore di movimento, forse la novità tecnologicamente più interessante).

La sincronizzazione di calendari, indirizzi, bookmarks e altri dati personali avverrà “over the air”, senza necessità di collegarsi al dock: basterà una rete wireless o, per l’iPhone, anche cellulare. Il tutto, posta compresa, in modalità push, senza bisogno di fare nulla manualmente.

L’unico difetto è la scomparsa dei bookmarks da web, di cui non si capisce il motivo. Ma va detto che i vantaggi sono tali da far mandare giù il rospo molto volentieri.

La transizione ha inizio, buon divertimento.

Google Earth olografico

4 Luglio 2008 - Pubblicato da CMG

Non so quanto sia utile, ma senz’altro è suggestivo. Sembra di essere in Minority Report.


Holographic Google Earth from Nicolas Loeillot on Vimeo.

XP non è più in vendita

1 Luglio 2008 - Pubblicato da CMG

Dopo un anno di tira e molla, Microsoft ha deciso che era ora di staccare la spina, nel disappunto generale dei suoi clienti.

Punto Informatico ci scherza su.

Altre indiscrezioni su Snow Leopard

23 Giugno 2008 - Pubblicato da CMG

Due diversi articoli anticipano alcune novità passate più inosservate ma potenzialmente molto interessanti.

AppleInsider parla di un intero framework multitouch (parliamo di Mac, non di iPhone), della drammatica riduzione delle dimensioni delle applicazioni (e quindi della loro portabilità su dispositivi con memorie poco capienti, quindi presumibilmente ultraportatili), del supporto a lungo anticipato a ZFS e alla Resolution Indipendence, dell’attivazione dinamica dei font (un sogno per me, che ne ho quattromila) ed infine di alcuni servizi di testo come l’autocorrezione supportati sempre a livello di sistema operativo.

L’articolo fa riferimento anche ad alcune informazioni già diffuse, come il nuovo compilatore LLVM, SproutCore e le “self-contained Web Apps”.

» AppleInsider: Five undisclosed features of Apple’s Mac OS X Snow Leopard

Proprio su questo ultimo aspetto, su Safari 3.1 e 4 e sulle prospettive aperte da SproutCore si focalizza invece MacRumors.

» MacRumors: A Webkit-based Platform?

Dopo dieci anni, Wine diventa 1.0

20 Giugno 2008 - Pubblicato da CMG

Dopo anni di beta ufficiali ed ufficiose, Wine raggiunge finalmente la versione 1.0. Con Wine, escono anche Darwine 1.0 (la versione per Mac che gira sotto X11) e Crossover 7 (il programma commerciale che permette l’esecuzione di applicazioni Windows senza installare Windows, direttamente in ambiente Mac o linux).

Chi sviluppa siti Web su PC ha lo strano problema di non poter testare facilmente le proprie pagine sulle diverse versioni di Explorer (Windows non consente più di una installazione di Explorer per volta). Il bello è che sviluppando su Mac, senza nemmeno avere la necessità di Windows XP o Vista (quindi peraltro gratis) posso controllare la visualizzazione in Explorer 6 e 7 senza problemi (volendo pure 5 e 5.5…).

Snow Leopard al microscopio

17 Giugno 2008 - Pubblicato da CMG

Sempre a proposito di ciò che gira sotto il cofano, ecco un articolo dettagliato su cosa troveremo in Snow Leopard.

» RoughlyDrafted Magazine: WWDC 2008: New in Mac OS X Snow Leopard

Apple e AJAX, un matrimonio inaspettato

17 Giugno 2008 - Pubblicato da CMG

Alcuni anni fa Apple assunse uno specialista del web design per riprogettare completamente il proprio sito web. Senza che l’utente finale se ne rendesse conto, le tabelle sono progressivamente scomparse per lasciare spazio ad una programmazione più elegante, interamente basata sui fogli di stile. Successivamente, i risultati di questo lavoro si sono manifestati in piccole chicche aggiuntive (rollover animati, menu a scomparsa, gallerie e video con effetti lightbox etc.).

Non sembra un caso, a questo punto, che due dei tre autori di 280slides siano ex dipendenti Apple. 280slides è un’applicazione web capace di creare presentazioni (e di salvarle direttamente in locale come file powerpoint o di esportarle verso SlideShare), che aggiunge, rispetto ai concorrenti (come GoogleDocs) l’eleganza dell’interfaccia (chiaramente ispirata a Keynote, di cui è praticamente un clone) e della sottostante programmazione AJAX. Provare per credere. Gli intenti dei programmatori sono espliciti, tanto da aver denominato Objective J il loro framework, come naturale estensione di Objective C verso il mondo delle WebApps.

L’improvviso (e tardivo) interesse di Apple per il Web 2.0 è maturato silenziosamente e velocemente, rivelandosi solo ora con l’imminente uscita di MobileMe.

Ciò che colpisce non è, anche in questo caso, tanto il risultato finale quanto il motore che gira sotto il cofano, ovvero un framework OpenSource sviluppato da Apple denominato SproutCore, già proiettato verso le nuove possibilità offerte da HTML5 e quindi pronto per interessantissime evoluzioni (ricordo che HTML5 supporterà il deposito di informazioni in locale e la gestione di DB, permettendo lo sviluppo di webapps molto più sofisticate).

Safari è già pronto: come già detto, supporta già sia HTML5 che i CSS3 e si sta per dotare di un nuovo motore javascript del 50% più efficiente (presente nella beta di Safari 4). Sarà interessante stare a vedere quel che succede.

[Aggiornamento] - Un articolo di MaCity riassume la storia.

Una transizione durata dieci anni

5 Giugno 2008 - Pubblicato da CMG

Fra le numerose voci, si fa strada in modo sempre più convincente l’ipotesi che all’imminente WWDC verrà presentato MacOS X 10.6, nome in codice “Snow Leopard” (forse, pare, sembra, si mormora). Non si tratterebbe di una rivoluzione sul piano dell’aspetto o delle funzioni: la novità sarebbe invece l’abbandono definitivo della piattaforma PowerPC (oltre ad una non meglio precisata scrittura o riscrittura “all-Cocoa”).

Pete Mortensen su Cult of Mac scrive un bell’articolo sul significato di tutto questo: in realtà, a Steve Jobs sono serviti dieci anni per far diventare MacOS X quel che NeXT era sin dall’inizio (il dock, la piattaforma Intel, la navigazione a colonne del Finder, le fondamenta Unix, la programmazione Objective-C, la definizione dei documenti tramite l’estensione del nome etc.) e sostituire definitivamente il vecchio System (poi denominato MacOS) cui eravamo affezionati.

» Cult of Mac: WWDC Flashback: Why It’s Taken 10 Years from Carbon to Snow Leopard

Diventa un Xcoder

27 Marzo 2008 - Pubblicato da CMG

La documentazione per programmare su Mac (e adesso anche iPhone) è sconfinata; inoltre è per la maggior parte gratuita ed ufficiale, così come gratuito è il kit di sviluppo (basta essere iscritti al programma degli sviluppatori). Purtroppo, anche se programmare per il Mac è diventato molto più facile di un tempo, soprattutto grazie al passaggio a MacOS X, è difficile creare anche l’applicazione più semplice se non si ha un minimo di esperienza ed una certa visione d’insieme.

Sto aspettando da mesi la terza edizione di Cocoa Programming for Mac OS X. È inutile imparare sulla seconda, ora che è uscito Leopard (che introduce alcuni cambiamenti radicali). Ma ancora niente, non si sa quando arriva (estate? autunno?). Se poi lo volessi in italiano, forse dovrei aspettare un paio di anni (ed allora magari avrò MacOS 11, chi lo sa). La documentazione ufficiale sul sito della Apple è molto completa, ma è anche caotica. Benché quasi tutto sia disponibile agli sviluppatori “online” (la versione base, quella gratuita), per accedere ai tutorial più interessanti bisogna essere accreditati (e pagare bei soldoni).

Per fortuna, c’è sempre una risposta “dal basso” (peraltro già aggiornata alle novità di Leopard). Grazie, Alex Clarke!

» [via OS News] Become an Xcoder, Leopard Edition