Se le normative sui diritti venissero applicate alla lettera e non secondo l’estro della RIAA e della SIAE non avremmo YouTube (né molto altro) e dovremmo rinunciare ad una immensa banca dati di materiale raro.
Ecco 50 cose (certo, di alcune saprei fare a meno, ma è un buon indice) che non avremmo a disposizione.
Tra le applicazioni più divertenti create per iPhone ci sono sicuramente iAno e PocketGuitar, che permettono di “suonare” iPhone, ovvero di usarlo rispettivamente come pianoforte e chitarra.
Qualcuno ha pensato bene di sfruttare simili “potenzialità” dando vita alla prima iBand (usando due iPhone e un Nintendo DS).
CultOfMac segnala il video pubblicitario di Parallels (il software di virtualizzazione per Mac che consente di far girare Windows e MacOS X contemporaneamente). Al video è collegato un vero e proprio concorso dal titolo “Why choose?” (il premio è di 25.000 dollari). Aspettiamo i risultati…
è stato messo online su Google Video “Pirates of Silicon Valley“, un film del 1999 sulla storia di Apple e Microsoft. Il film è ben fatto e trasmette sinceramente l’atmosfera degli anni dell’ultima rivoluzione informatica, quella del personal computer.
è impressionante la somiglianza fisica di alcuni personaggi (per Steve Jobs c’è Noah Wyle, il Carter di E. R., ma il discorso vale anche per Ballmer, Captain Crunch, Wozniak etc.). La storia sembra complessivamente molto ben documentata salvo una caduta sul finale (forse per la necessità di chiudere sul colpo di scena) in cui si lascia intendere un acquisto di Apple da parte di Microsoft che in realtà non c’è mai stato.
Per la cronaca, la circostanza è quasi vera: il periodo in questione era molto difficile per entrambe le compagnie (Apple, dopo il ritorno di Jobs, versava ancora in pessime acque non solo economiche, mentre Microsoft rischiava grosso sul fronte antitrust e non poteva permettersi la comparsa del seppur piccolo concorrente). Fu così che i due si misero d’accordo e Microsoft fece una bella iniezione di capitale nel bilancio Apple comprando 150 milioni di dollari in azioni senza diritto di voto; garantì anche lo sviluppo di Office per Mac (la leggenda vuole che Apple si sia impegnata a non produrre mouse a due bottoni - ma che io sappia è leggenda). Apple riacquistò credibilità di fronte agli investitori, Microsoft salvò il concorrente lasciando libero il mercato e rifacendosi il trucco e dopo poco tempo le azioni furono silenziosamente riacquistate da Apple.
A parte questo dettaglio, non ho ravvisato errori grossolani; al contrario ci sono continui riferimenti ad episodi ben documentati ed abbastanza pittoreschi. Ne consiglio la visione, prima che sparisca da Google…
[Aggiornamento] - Il link non funziona più. Ne esiste un altro, ma a questo punto dobbiamo considerarli tutti provvisori