50 cose che avremmo perso

1 Settembre 2008 - Pubblicato da CMG

Se le normative sui diritti venissero applicate alla lettera e non secondo l’estro della RIAA e della SIAE non avremmo YouTube (né molto altro) e dovremmo rinunciare ad una immensa banca dati di materiale raro.

Ecco 50 cose (certo, di alcune saprei fare a meno, ma è un buon indice) che non avremmo a disposizione.

L’innovazione targata RAI arriva con due anni di ritardo

16 Luglio 2008 - Pubblicato da CMG

Un articolo di Key4Biz mette in drammatica evidenza i consueti difetti della TV di stato, troppo spesso impegnata a guardarsi l’ombelico.

iBand

8 Luglio 2008 - Pubblicato da Maura

Tra le applicazioni più divertenti create per iPhone ci sono sicuramente iAno e PocketGuitar, che permettono di “suonare” iPhone, ovvero di usarlo rispettivamente come pianoforte e chitarra.

Qualcuno ha pensato bene di sfruttare simili “potenzialità” dando vita alla prima iBand (usando due iPhone e un Nintendo DS).

Why choose?

24 Ottobre 2007 - Pubblicato da CMG

CultOfMac segnala il video pubblicitario di Parallels (il software di virtualizzazione per Mac che consente di far girare Windows e MacOS X contemporaneamente). Al video è collegato un vero e proprio concorso dal titolo “Why choose?” (il premio è di 25.000 dollari). Aspettiamo i risultati…

» Parallels Launches “Why Choose?” Marketing Campaign, Video Contest
» http://www.parallels.com/en/videocontest/

I pirati della Silicon Valley [aggiornato]

27 Aprile 2007 - Pubblicato da CMG

Pirates of Silicon Valley è stato messo online su Google VideoPirates of Silicon Valley“, un film del 1999 sulla storia di Apple e Microsoft. Il film è ben fatto e trasmette sinceramente l’atmosfera degli anni dell’ultima rivoluzione informatica, quella del personal computer.

è impressionante la somiglianza fisica di alcuni personaggi (per Steve Jobs c’è Noah Wyle, il Carter di E. R., ma il discorso vale anche per Ballmer, Captain Crunch, Wozniak etc.). La storia sembra complessivamente molto ben documentata salvo una caduta sul finale (forse per la necessità di chiudere sul colpo di scena) in cui si lascia intendere un acquisto di Apple da parte di Microsoft che in realtà non c’è mai stato.

Per la cronaca, la circostanza è quasi vera: il periodo in questione era molto difficile per entrambe le compagnie (Apple, dopo il ritorno di Jobs, versava ancora in pessime acque non solo economiche, mentre Microsoft rischiava grosso sul fronte antitrust e non poteva permettersi la comparsa del seppur piccolo concorrente). Fu così che i due si misero d’accordo e Microsoft fece una bella iniezione di capitale nel bilancio Apple comprando 150 milioni di dollari in azioni senza diritto di voto; garantì anche lo sviluppo di Office per Mac (la leggenda vuole che Apple si sia impegnata a non produrre mouse a due bottoni - ma che io sappia è leggenda). Apple riacquistò credibilità di fronte agli investitori, Microsoft salvò il concorrente lasciando libero il mercato e rifacendosi il trucco e dopo poco tempo le azioni furono silenziosamente riacquistate da Apple.

A parte questo dettaglio, non ho ravvisato errori grossolani; al contrario ci sono continui riferimenti ad episodi ben documentati ed abbastanza pittoreschi. Ne consiglio la visione, prima che sparisca da Google…

[Aggiornamento] - Il link non funziona più. Ne esiste un altro, ma a questo punto dobbiamo considerarli tutti provvisori ;-)

(Grazie a Maura per la segnalazione)