Il nuovo FaceBook pronto al lancio

22 Luglio 2008 - Pubblicato da CMG

Lunedi dovrebbe partire la nuova interfaccia di FaceBook. Se volete dare un’occhiata in anticipo, collegatevi qui.

Personalmente, la trovo orribile.

I commenti:

Evernote

18 Luglio 2008 - Pubblicato da CMG

Un sistema interessante, multipiattaforma e decisamente Web 2.0 per archiviare web clippings è Evernote.

Wordpress per iPhone

12 Luglio 2008 - Pubblicato da CMG

La prima buona notizia arriva subito e invero la aspettavo con ansia: Matt Mullenweg ha annunciato la prossima disponibilità di un’applicazione con cui sarà possibile creare un post di WordPress da iPhone/iPod touch.

La transizione ha inizio

10 Luglio 2008 - Pubblicato da CMG

Già da qualche giorno gli indirizzi @me.com (che sostituiranno @mac.com) hanno iniziato a funzionare (il mio ieri); il sito .Mac è indisponibile da stamattina e in giornata ci aspettiamo la comparsa del nuovo MobileMe. Nel frattempo è uscito iTunes 7.7 con un pannello per la gestione delle applicazioni: domani, in contemporanea con l’uscita di iPhone 3G, dovrebbe arrivare il firmware 2.0 (per i vecchi iPhone e gli iPod touch) che permetterà di collegarsi all’AppStore e scaricare centinaia di nuove applicazioni per iPod/iPhone (fra cui giochi che sfruttano il sensore di movimento, forse la novità tecnologicamente più interessante).

La sincronizzazione di calendari, indirizzi, bookmarks e altri dati personali avverrà “over the air”, senza necessità di collegarsi al dock: basterà una rete wireless o, per l’iPhone, anche cellulare. Il tutto, posta compresa, in modalità push, senza bisogno di fare nulla manualmente.

L’unico difetto è la scomparsa dei bookmarks da web, di cui non si capisce il motivo. Ma va detto che i vantaggi sono tali da far mandare giù il rospo molto volentieri.

La transizione ha inizio, buon divertimento.

Google Earth olografico

4 Luglio 2008 - Pubblicato da CMG

Non so quanto sia utile, ma senz’altro è suggestivo. Sembra di essere in Minority Report.


Holographic Google Earth from Nicolas Loeillot on Vimeo.

Apple e AJAX, un matrimonio inaspettato

17 Giugno 2008 - Pubblicato da CMG

Alcuni anni fa Apple assunse uno specialista del web design per riprogettare completamente il proprio sito web. Senza che l’utente finale se ne rendesse conto, le tabelle sono progressivamente scomparse per lasciare spazio ad una programmazione più elegante, interamente basata sui fogli di stile. Successivamente, i risultati di questo lavoro si sono manifestati in piccole chicche aggiuntive (rollover animati, menu a scomparsa, gallerie e video con effetti lightbox etc.).

Non sembra un caso, a questo punto, che due dei tre autori di 280slides siano ex dipendenti Apple. 280slides è un’applicazione web capace di creare presentazioni (e di salvarle direttamente in locale come file powerpoint o di esportarle verso SlideShare), che aggiunge, rispetto ai concorrenti (come GoogleDocs) l’eleganza dell’interfaccia (chiaramente ispirata a Keynote, di cui è praticamente un clone) e della sottostante programmazione AJAX. Provare per credere. Gli intenti dei programmatori sono espliciti, tanto da aver denominato Objective J il loro framework, come naturale estensione di Objective C verso il mondo delle WebApps.

L’improvviso (e tardivo) interesse di Apple per il Web 2.0 è maturato silenziosamente e velocemente, rivelandosi solo ora con l’imminente uscita di MobileMe.

Ciò che colpisce non è, anche in questo caso, tanto il risultato finale quanto il motore che gira sotto il cofano, ovvero un framework OpenSource sviluppato da Apple denominato SproutCore, già proiettato verso le nuove possibilità offerte da HTML5 e quindi pronto per interessantissime evoluzioni (ricordo che HTML5 supporterà il deposito di informazioni in locale e la gestione di DB, permettendo lo sviluppo di webapps molto più sofisticate).

Safari è già pronto: come già detto, supporta già sia HTML5 che i CSS3 e si sta per dotare di un nuovo motore javascript del 50% più efficiente (presente nella beta di Safari 4). Sarà interessante stare a vedere quel che succede.

[Aggiornamento] - Un articolo di MaCity riassume la storia.

Instapaper: semplice, scarno, geniale

1 Febbraio 2008 - Pubblicato da CMG

Assolutamente senza fronzoli, Instapaper permette di “mettere da parte” le pagine che non si ha il tempo di leggere subito. Pochi secondi per registrarsi e fare qualche prova, ancor meno per usarlo. La tecnica del bookmarklet rende il tutto di una semplicità disarmante.

Si fa prima a provare che a capire, ma per chi avesse fatto della prudenza un’abitudine irrinunciabile, ecco alcune recensioni raccolte da Apogeo:

» Apogeonline: Giornale istantaneo

Mille links sulle Intranet

1 Dicembre 2007 - Pubblicato da CMG

Vabbè, non sono mille, ma comunque abbastanza da rendere difficile una visita a ciascuno. La raccolta di links di IntranetManagement rende abbastanza evidente come il mondo delle Intranet sia piuttosto articolato. E quanto siano lontani i tempi della posta pneumatica.

Io nel frattempo ringrazio il cielo che BombaCarta non abbia una intranet, altrimenti sarei fritto.

» L’intranet search engine

Un efficientissimo perditempo

14 Novembre 2007 - Pubblicato da CMG

Seth Mnookin di Wired è rimasto estasiato dalla home page personalizzata di Google di un amico (che conteneva notizie, feed, gli aggiornamenti sul mercato azionario e persino la foto della figlia). La voglio anch’io, si è detto. Una cosa tira l’altra e, quando la fidanzata è tornata a casa e gli ha chiesto cosa avesse fatto durante la giornata, lui ha risposto: “Ho speso tre ore e mezzo ad organizzarmi i bookmarks su Google”.

Dopo un paio di settimane, la fidanzata ha cominciato a preoccuparsi. “È a quel punto che ho realizzato che non stavo concludendo nulla. La mia campagna per l’aumento della produttività era diventata una distrazione - e non di quelle insignificanti. Improvvisamente, avevo bisogno di organizzare la mia organizzazione (…) Grazie, Google. Mi hai fatto diventare il più efficiente perditempo di sempre.”

» Thanks to Google’s Tools, I’m the Most Efficient Time-Waster Ever

I social network battono i siti porno

4 Novembre 2007 - Pubblicato da CMG

Il Corriere della Sera riporta uno studio americano che dimostrerebbe come i ragazzi americani tra i 18 ed i 24 anni navighino più su siti di social network (come Facebook e MySpace) che sui siti porno.

La pornografia online è un canale di gratificazione immediata particolarmente efficace in Rete per le ragioni che possiamo facilmente immaginare; di fatto, ogni volta che viene lanciata una nuova piattaforma digitale, la disponibilità di contenuti pornografici assume quasi il potere di una “killer-app”. Ora sono però disponibili social network giganteschi, fortemente interconnessi ed altamente personalizzabili. Siamo portati a pensare (Freud docet) che il bisogno di gratificazione sessuale istantanea sia uno dei più potenti attivatori comportamentali.

Questa ricerca sembra invece sostenere che esiste un bisogno ancora più urgente e primitivo, il bisogno di relazione. Forse siamo un po’ più complessi di come certo riduzionismo voglia farci pensare.

» Ora MySpace e Facebook battono i siti porno