I Simpson al MappleStore
3 dicembre 2008 - Pubblicato da CMG[ il video è stato rimosso ]
Adobe starebbe lavorando ad una versione di Flash ottimizzata per i processori ARM. Ma ecco perché, nonostante ciò, è molto improbabile che Flash faccia la sua comparsa su iPhone:
La Apple “inventa” il monoblocco di alluminio per i suoi nuovi MacBook.
“We have been so… fanatical in the tolerances of how we machine and build these products. In many ways I think it’s more beautiful internally than is externally… I mean, I think that it testifies to just how we care, I mean… how much we care” (J. Ive).
Come annunciato dai diversi siti di indiscrezioni, all’ultimo momento è arrivato l’invito ai media per un evento-Mac che si terrà il 14 ottobre.
Dichiarato esplicitamente che si tratta di portatili; quel che si evince dalle voci in rete è che saranno probabilmente tutti in alluminio, probabilmente realizzati con un processo costruttivo innovativo, probabilmente ispirati al design del MacBook Air (almeno in parte), probabilmente avranno una mini-DVI al posto della DVI standard e una sola FW 800 (niente più FW 400, quindi - anche se le porte da 800 sono retrocompatibili).
Probabilmente - e questa è la cosa più interessante - i prezzi saranno molto aggressivi e partiranno da 800 dollari (cifra mai nemmeno sfiorata da un portatile Mac) per raggiungere addirittura i 3100.
Probabilmente.
Mi smentisco subito: la nuova campagna di Microsoft è maledettamente efficace. Peraltro, evidenzia i limiti ed i pericoli delle campagne comparative: Apple ha preso in giro per mesi Windows, ma da oggi quegli stessi spot sembrano deridere gli utenti di Windows.
La differenza è sottile, ma non proprio irrilevante.
Dopo solo due puntate - e proprio quando sembrava vagamente a prendere una (strana) forma - la campagna di Microsoft con Jerry Seinfeld è stata cancellata.
Bye bye Jerry, si passerà ad una campagna più aggressiva che prenderà di mira gli spot Mac & PC di Apple.
La notizia mi dà modo di pensare.
Ecco un po’ di riscontri:
Staremo a vedere (ma non sapremo mai come andava a finire la serie con Seinfeld).
Non ripeto quello che la stampa specializzata sta riferendo ovunque (nuovi iPod nano coloratissimi, iTunes 8, nuovi iPod touch, ritocco del Classic etc.). Mi limito quindi ad un paio di segnalazioni volanti.
Il colpo grosso della serata, a mio avviso, è Genius. Non sono mai stato un fanatico delle playlist anzi, odio perdere tempo a girare nella libreria di iTunes. E quando la propria libreria musicale contiene diverse decine di GB di canzoni il suo contenuto si fa… sfuggente. Esistevano diversi sistemi per assemblare la musica in modo più o meno casuale, ma il risultato, alla fine, era sempre quello: casuale.
Genius permette di selezionare una canzone (ad esempio, perché no?, “Bruise” dei Chairlift, colonna sonora del nuovo splendido spot degli iPod nano) e modella la playlist su quella. Non sembra nulla di speciale, finché non lo si prova: il risultato è stupefacente. Per quanto mi riguarda, è la fine delle playlist manuali.
La seconda segnalazione riguarda il materiale già online: lo streaming dell’evento; per chi preferisce, lo stesso in formato podcast su iTunes; un’intervista a Steve Jobs sul sito della MSNBC: da non perdere la faccia di Jobs quando (intorno al minuto 5:30) gli viene chiesto se ha visto lo spot con Bil Gates e Seinfeld.
Martedi c’è un evento Apple dai contenuti misteriosi e, come ogni volta in questi casi, Cult of Mac ha preparato la sua scheda per giocare al Bingo.
Non c’è molto da commentare, metto solo insieme un esempio della campagna Mac & PC (la serie completa è disponibile sul sito della Apple) e il primo spot della campagna da 300 milioni che Microsoft ha pianificato per rinfrescare la propria immagine. Boh.
Da Mac-fanatico mi rendo conto che sono un pessimo consigliere (e infatti da diversi anni non consiglio mai prodotti Apple a nessuno).
Gizmodo pubblica una recensione molto equilibrata e obiettiva sull’iPhone 3G, da prendere in seria considerazione se pensate di acquistarne uno e non siete inveterati Apple-maniaci.