Una prova del Blackberry Storm
20 novembre 2008 - Pubblicato da CMG
Gizmodo prova il Blackberry Storm.
Gizmodo prova il Blackberry Storm.
Il più accreditato rivale di iPhone, soprattutto per la elevatissima penetrazione nel mercato business, è comunque RIM. È comparso in rete (via MaCity) un filmato amatoriale che riprende il possibile spot del nuovo Storm. Meglio del Nokia, forse, ma l’interfaccia e l’usabilità continuano, a mio parere, a non essere lontanamente all’altezza.
Presentando un telefono come l’anti-iPhone non è possibile non fare paragoni. Ebbene, il 5800 sembra essere una copia molto malriuscita del suo presunto concorrente. In certi casi inseguire non è necessariamente una buona idea, converrebbe investire su altre innovazioni.
Modalità di input (mi chiedo chi possa voler usare un plettro):
L’interfaccia: piuttosto lenta e, soprattutto, “touch” non “multi-touch”.
Interessante vedere il nuovo Android (il cellulare con le specifiche stabilite da Google) accanto ad un iPhone, in una improvvisata prova comparativa.
La prima buona notizia arriva subito e invero la aspettavo con ansia: Matt Mullenweg ha annunciato la prossima disponibilità di un’applicazione con cui sarà possibile creare un post di WordPress da iPhone/iPod touch.
Mentre aspettiamo che si completi il passaggio a MobileMe e che salti fuori a momenti il tanto agognato firmware 2.0 dell’iPod touch, ci consoliamo con un articolo di TUAW che illustra come mai l’AppStore (ovvero il negozio online per le applicazioni per iPhone/iPod touch) sta per cambiare il mondo.
Non ho ancora il firmware, ma già ho scaricato AIM, Facebook e Shazam. Sto aspettando Cro-Mag Rally che sarà il mio primo acquisto.
Già da qualche giorno gli indirizzi @me.com (che sostituiranno @mac.com) hanno iniziato a funzionare (il mio ieri); il sito .Mac è indisponibile da stamattina e in giornata ci aspettiamo la comparsa del nuovo MobileMe. Nel frattempo è uscito iTunes 7.7 con un pannello per la gestione delle applicazioni: domani, in contemporanea con l’uscita di iPhone 3G, dovrebbe arrivare il firmware 2.0 (per i vecchi iPhone e gli iPod touch) che permetterà di collegarsi all’AppStore e scaricare centinaia di nuove applicazioni per iPod/iPhone (fra cui giochi che sfruttano il sensore di movimento, forse la novità tecnologicamente più interessante).
La sincronizzazione di calendari, indirizzi, bookmarks e altri dati personali avverrà “over the air”, senza necessità di collegarsi al dock: basterà una rete wireless o, per l’iPhone, anche cellulare. Il tutto, posta compresa, in modalità push, senza bisogno di fare nulla manualmente.
L’unico difetto è la scomparsa dei bookmarks da web, di cui non si capisce il motivo. Ma va detto che i vantaggi sono tali da far mandare giù il rospo molto volentieri.
La transizione ha inizio, buon divertimento.
Da MacRumors una sintesi delle prime recensioni ufficiali di iPhone 3G (Mossberg, Pogue, Baig).
Vodafone risponde alle critiche sulla soglia massima per l’iPhone di 600 MB al mese, dimostrando che in certi casi il silenzio è d’oro (leggere i commenti degli utenti per rendersi conto di come sia convincente la tesi). Ma come?, sembrano dire, con 600 MB potete usare Google maps tre volte alla settimana. Però.