Musica dai suoni di sistema
26 Settembre 2008 - Pubblicato da CMGUn po’ di tempo libero (da buttare) e i suoni di sistema del vostro Mac diventano questo:
[via TUAW]
Un po’ di tempo libero (da buttare) e i suoni di sistema del vostro Mac diventano questo:
[via TUAW]
Non ripeto quello che la stampa specializzata sta riferendo ovunque (nuovi iPod nano coloratissimi, iTunes 8, nuovi iPod touch, ritocco del Classic etc.). Mi limito quindi ad un paio di segnalazioni volanti.
Il colpo grosso della serata, a mio avviso, è Genius. Non sono mai stato un fanatico delle playlist anzi, odio perdere tempo a girare nella libreria di iTunes. E quando la propria libreria musicale contiene diverse decine di GB di canzoni il suo contenuto si fa… sfuggente. Esistevano diversi sistemi per assemblare la musica in modo più o meno casuale, ma il risultato, alla fine, era sempre quello: casuale.
Genius permette di selezionare una canzone (ad esempio, perché no?, “Bruise” dei Chairlift, colonna sonora del nuovo splendido spot degli iPod nano) e modella la playlist su quella. Non sembra nulla di speciale, finché non lo si prova: il risultato è stupefacente. Per quanto mi riguarda, è la fine delle playlist manuali.
La seconda segnalazione riguarda il materiale già online: lo streaming dell’evento; per chi preferisce, lo stesso in formato podcast su iTunes; un’intervista a Steve Jobs sul sito della MSNBC: da non perdere la faccia di Jobs quando (intorno al minuto 5:30) gli viene chiesto se ha visto lo spot con Bil Gates e Seinfeld.
Beati loro: dopo aver raggiunto l’apice con un album splendido in cui non c’è da buttare una sola nota, aver usato la Rete intelligentemente e senza stupide polemiche con dei free download (in questo caso beati noi), ora i Coldplay se ne escono con un doppio video per il singolo “Viva la Vida”.
Il primo è il video ufficiale. Il secondo è una cover: molti autori fanno cover di canzoni (spesso con risultati migliori degli originali), ma questa volta la cover è proprio del video, vale a dire che sulla loro musica scorrono le immagini (girate da capo) di Enjoy the Silence dei Depeche Mode.
Dopo averlo rilasciato gratuitamente sotto forma di download elettronico, i Nine Inch Nails pubblicano l’album “The Slip” in edizione limitata (250.000 pezzi, l’album è stato scaricato 1,6 milioni di volte).
Le confezioni contengono, secondo la scelta, cd, dvd con filmati inediti (alcuni dei quali disponibili sul sito) o vinile, tutti insieme ad un libretto. I pezzi sono numerati.
Il download elettronico gratuito continuerà “a tempo indeterminato”. Non so i prezzi, ma in Italia dovrebbe essere uscito il 21.
Nel filmato, le prime due tracce.
Già da qualche giorno gli indirizzi @me.com (che sostituiranno @mac.com) hanno iniziato a funzionare (il mio ieri); il sito .Mac è indisponibile da stamattina e in giornata ci aspettiamo la comparsa del nuovo MobileMe. Nel frattempo è uscito iTunes 7.7 con un pannello per la gestione delle applicazioni: domani, in contemporanea con l’uscita di iPhone 3G, dovrebbe arrivare il firmware 2.0 (per i vecchi iPhone e gli iPod touch) che permetterà di collegarsi all’AppStore e scaricare centinaia di nuove applicazioni per iPod/iPhone (fra cui giochi che sfruttano il sensore di movimento, forse la novità tecnologicamente più interessante).
La sincronizzazione di calendari, indirizzi, bookmarks e altri dati personali avverrà “over the air”, senza necessità di collegarsi al dock: basterà una rete wireless o, per l’iPhone, anche cellulare. Il tutto, posta compresa, in modalità push, senza bisogno di fare nulla manualmente.
L’unico difetto è la scomparsa dei bookmarks da web, di cui non si capisce il motivo. Ma va detto che i vantaggi sono tali da far mandare giù il rospo molto volentieri.
La transizione ha inizio, buon divertimento.
Su Ars Technica, il commento di Trent Reznor sull’operazione effettuata dai Radiohead.
» Ars Techinca: Reznor: Radiohead offering was insincere, industry is inept
Si è molto discusso dell’operazione compiuta dai Radiohead, che hanno distribuito online il proprio album lasciando al pubblico la piena libertà sul prezzo. Chi ha ritenuto l’esperienza fallimentare (forse proprio i Radiohead stessi, che hanno ripiegato su forme di distribuzione più convenzionali) probabilmente aveva calcolato male gli obiettivi (non mi attardo in considerazioni che richiederebbero uno spazio congruo).
Trent Reznor ha sempre sostenuto la distribuzione su Torrent della musica, propria ed altrui, protetta da copyright o meno, ed è coerente con questa posizione anche nelle proprie politiche commerciali. Da tempo, due suoi brani (e non parliamo di B-side di scarso successo) sono disponibili come file di GarageBand, con voce e strumenti separati ognuno in una propria pista in modo da poter essere presi, tagliati, copiati, spostati o remixati a piacere (oltre che ascoltati, ovviamente).
Ora è online Ghosts I-IV: 36 brani in mp3 DRM-free (o anche in Apple Lossless per i più esigenti) ad un prezzo di soli cinque dollari, ma i primi nove sono disponibili gratuitamente. Avrebbe senso, a questo punto, spendere ben 300 dollari per l’edizione limitata in 2500 copie?
Non sforzatevi di trovare la risposta, tanto non è più disponibile: esaurita.
Dopo l’invito di Trent Reznor a rubare la sua musica perché troppo cara, ora i Nine Inch Nails decidono che delle majors si può fare a meno. La notizia segue di pochi giorni un’analoga iniziativa dei Radiohead.
Già da tempo, del resto, gli Einstürzende Neubauten pubblicano dischi con la collaborazione diretta dei fans.
» Nine Inch Nails: bye bye major
» Radiohead: major, ciucciateci il calzino
Frontman (e anima) dei Nine Inch Nails, reagisce così alla politica dei prezzi dei CD in Australia. Via Slashdot.